31 ottobre 2019

Metti in circolo il cambiamento

Laboratori di comunità per la formazione e l’attivazione di soluzioni in chiave di sostenibilità sociale, economica e ambientale.

Descrizione del progetto

METTI IN CIRCOLO IL CAMBIAMENTO! Laboratori di comunità per la formazione e l’attivazione di soluzioni in chiave di sostenibilità sociale, economica e ambientale, è un progetto nazionale di Educazione alla Cittadinanza Globale.

La finalità delle azioni è di accompagnare gli studenti delle scuole secondarie e giovani dai 18 ai 32 anni in un percorso formativo che approdi alla presa di coscienza di problemi globali relativi ai cambiamenti climatici e all’impatto ambientale dei processi dell’economia lineare.

Opportunamente accompagnati, i giovani assumono il ruolo di attori del cambiamento e insieme ad altri stakeholder del loro territorio (docenti, famiglie, comuni, imprese, realtà del terzo settore) diventano cittadini globali convinti della necessità di dare piena attuazione all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, in particolare agli obiettivi 11 “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili” e 12 “Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo”, sviluppando consapevolezza e senso critico in un modello economico-sociale sempre più globale e interdipendente. Oltre ad essere compatibile con l’ambiente, l’economia circolare crea valore sociale condiviso ed è motore di inclusione sociale.

Il progetto si focalizza in particolare sui seguenti punti

  • comprendere la complessità del fenomeno del riscaldamento globale – con i connessi cambiamenti climatici e disuguaglianza climatica – del degrado ambientale, delle interconnessioni fra diverse aree del pianeta, della perdita di biodiversità, della scarsità di acqua di buona qualità
  • maturare consapevolezza sulla disponibilità e sulla distribuzione delle risorse naturali
  • motivare a modificare il proprio stile di vita (individuale, familiare e di gruppo)
  • generare percorsi di cittadinanza attiva per la transizione verso l’economia circolare a scuola e sul territorio
  • sperimentare e conoscere l’economia circolare, grazie all’interazione con i partner di progetto e con i soggetti che sui territori si stanno già muovendo nel circuito dell’economia circolare
  • comunicare temi, esperienze e proposte alla cittadinanza (attraverso l’ideazione di uno storyboard per un cortometraggio e la realizzazione di un evento di sensibilizzazione)
  • richiedere collettivamente politiche incisive per la salvaguardia dell’ambiente.

LVIA, capofila valorizza nel progetto le esperienze maturate oltre che in Italia, anche in Africa in tema di educazione ambientale e di supporto agli enti locali per migliorare la gestione e la raccolta differenziata dei rifiuti.

Il partenariato con Legambiente contribuisce a rafforzare l’expertise in tema di economia circolare oltre che la comunicazione, grazie a eventi e campagne nazionali sul tema ambientale e di economia circolare). Il coinvolgimento della rete nazionale di Confcooperative Piemonte e il supporto istituzionale dei Comuni partner (Torino, Cuneo, Firenze, Borgo San Lorenzo, Unione Montana dei Comuni del Mugello, Palermo, Castelbuono) e dei Comune di Forlimpopoli e di Cesena che hanno riconosciuto il patrocinio, garantiscono la riproducibilità e l’impatto del progetto grazie all’attivazione di iniziative che promuovono l’economia circolare, l’identificazione e realizzazione di percorsi formativi per giovani che sfociano in esperienze applicate al mondo del lavoro.

Altri partner strategici sono il fablab WeMake srl, che porta competenze nell’ambito della citizen science in campo ambientale ed Eufemia, associazione di promozione sociale che sviluppa attività educative innovative.

Obiettivi

OBIETTIVO GENERALE:

Favorire il processo di cambiamento culturale e di competenze della cittadinanza verso i principi dell’economia circolare applicata alla tutela ambientale

OBIETTIVI SPECIFICI:

  1. Educare la cittadinanza ad una maggiore responsabilità ambientale, stimolando una riflessione individuale e collettiva sull’impatto dei propri comportamenti e migliorando la consapevolezza sulle interdipendenze economiche, ambientali e sociali a livello globale
  2. Diffondere la cultura dell’economia circolare attraverso incontri, campagne, workshop nazionali e definizione di percorsi formativi regionali, contribuendo allo sviluppo di comunità per la tutela ambientale e all’aumento di competenze locali

Risultati e attività

– 2.475 studenti e 297 insegnanti sono formati sui temi ambientali, aumentano la comprensione della complessità del fenomeno dei cambiamenti climatici e sono in grado di attivarsi e di attivare le proprie comunità sull’adozione di modelli di tutela ambientale e di economia circolare

– 285.500 persone nelle 4 regioni sono coinvolte in eventi di piazza, workshop, laboratori, Escape room educative e mostre sui temi del progetto

– Le competenze tecniche e digitali e le conoscenze legate a pratiche di economia circolare in 60 giovani tra i 18 e i 32 anni sono aumentate e valorizzate grazie all’attivazione di percorsi formativi individuali

Attività previste:

  • Formazione formatori (insegnanti, educatori, animatori, formatori)
  • Laboratori presso scuole secondarie di primo e secondo grado, con visite a realtà attive nel campo della sostenibilità ambientale, dell’economia circolare, riparazione, riutilizzo, riuso
  • Realizzazione di 4 cortometraggi sui temi del progetto
  • Realizzazione di eventi di sensibilizzazione delle scuole rivolti alla cittadinanza
  • Realizzazione di una Escape room educativa per la sensibilizzazione delle comunità locali
  • Realizzazione di percorsi formativi per 60 giovani ispirati all’economia circolare con tecnologie open source
  • Contest per la selezione e l’accompagnamento delle 12 migliori idee di economia circolare proposte dai giovani
  • Road Show “Circoliamo”
  • Campagna di comunicazione e attivazione ad una call to action
  • Workshop di citizen science rivolti alla cittadinanza su tematiche di monitoraggio ambientale
  • Festival nazionale dell’economia circolare

Beneficiari

– 2.475 studenti e 297 insegnanti sono formati sui temi ambientali, aumentano la comprensione della complessità del fenomeno dei cambiamenti climatici e sono in grado di attivarsi e di attivare le proprie comunità sull’adozione di modelli di tutela ambientale e di economia circolare

– 285.500 persone nelle 4 regioni sono coinvolte in eventi di piazza, workshop, laboratori, Escape room educative e mostre sui temi del progetto

– Le competenze tecniche e digitali e le conoscenze legate a pratiche di economia circolare in 60 giovani tra i 18 e i 32 anni sono aumentate e valorizzate grazie all’attivazione di percorsi formativi individuali

Allegati
Allegati
  PDF888,1K metti in circolo - VOLANTINO GIOVANI - proroga 10 novembre.pdf

  JPG1,8M metti in circolo - VOLANTINO GIOVANI - proroga 10 novembre-R.jpg

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  PDF513,3K Scheda_di Adesione.pdf

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